pamela meleUna storia molto toccante, la storia di una ragazza che si è ammalata di anoressia da ragazzina, ma che ha sottovalutato il problema, e ha continuato a portarselo dietro e conviverci fino all’età adulta.

In questo libro lei si racconta, racconta la sua storia, i suoi drammi, i suoi problemi, la sua solitudine, nonostante avesse una famiglia alle spalle, e fosse riuscita anche lei a crearsi la sua famiglia, con un marito che non l’ha mai abbandonata e due figli che le hanno ridato la voglia di vivere.

Con questo libro l’autrice, vuole mettere a disposizione degli altri la sua esperienza personale, perché solo chi ha vissuto la malattia può spiegarne i meccanismi subdoli e aiutare gli altri a tirarsene fuori.

Solitamente chi soffre di disturbi alimentari si nasconde al mondo, si chiude nella vergogna, nella paura di non essere accettato, accolto, capito. L’anoressia è una malattia che non ti lascia, non ti da tregua, ti si insinua e dentro e purtroppo può anche portare alla morte. L’autrice inoltre crede fermamente che il contributo di chi sopravvive sia un ausilio prezioso per chi soffre.

 

 

 

"L'anoressia è l'urlo di dolore soffocato di chi non ha voglia di morire, ma paura di vivere"

"E’ una sofferenza profonda dell’anima, una ferita che non passa, non smette mai di far male e, quando va meglio è sempre lì, a ricordarti che c’è"
"Io li voglio i miei fianchi per ballare, voglio braccia per tenere i miei bambini e per abbracciare le persone che amo e voglio la mia bocca per baciare, mangiare e fare l’amore"



Leggi qualche pagina del libro

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