L'Autore può servirsi per la vendita delle copie di canali quali librerie, edicole, cartolerie e in generale tutti gli esercizi commerciali abilitati alla vendita di libri. 
Per utilizzare questi canali l'Autore deve adoperare quasi sempre il metodo del conto vendita (il commerciante non acquista direttamente le copie con lo sconto a lui riservato)ossia lasciare alcune copie in deposito per un periodo di tempo stabilito. Il commerciante, quindi, non acquista i libri ma esercita la funzione di intermediario per la vendita. Alla fine del periodo stabilito il libraio liquida all'Autore la quota spettante, trattenendo naturalmente la sua percentuale e restituendo le copie invendute. 
La percentuale che solitamente viene riconosciuta al commerciante varia dal 30% al 40% del prezzo di copertina IVA inclusa, in dipendenza degli accordi avvenuti tra le parti. 
L'Autore ed il commerciante compilano il format di conto vendita e trattengono una copia ciascuno del volume lasciato in conto vendita. 
La copia in mano all'Autore deve essere consegnata dallo stesso al suo commercialista o comunque conteggiata in sede di dichiarazione dei redditi. 
L'Autore può accordarsi ad un numero illimitato di esercizi commerciali. 

Per quanto riguarda l'aspetto fiscale sull'eventuale apertura di una Partita IVA per la vendita dei propri libri (non di libri altrui ovviamente), secondo la normativa fiscale se dalle vendite dei libri non si ricava un guadagno netto superiore a 5.000 euro all'anno (limite perché diventi un'attività commerciale rilevante) non ci “sarebbe” bisogno di regolarizzarsi come soggetto che pratica attività editoriale (con conseguente applicazione del regime IVA per gli editori). 
Se non si supera tale soglia, l'Autore “dovrebbe” poter vendere le proprie copie senza problemi. 
Essendo comunque la questione vertente sul carattere "occasionale" o "continuativo" (quindi "professionale") della vendita stessa, la stessa non deve diventare un'attività professionale e mantenere sempre il carattere di occasionale per non assumere la connotazione di forma d’impresa.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.